POZZILLI (IS): UN’ANZIANA DONNA SVENTA UNA TRUFFA GRAZIE AI CONSIGLI DEI CARABINIERI - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 21 ottobre 2017
Pozzilli (IS): Un’anziana donna sventa una truffa grazie ai consigli dei Carabinieri
Da diverso tempo le forze dell'ordine della regione stanno portando avanti una vera e propria campagna informativa su come evitare di cadere nella trappola delle truffe. Infatti attraverso gli incontri organizzati presso parrocchie ed altri luoghi di aggregazione, frequentati dalle categorie di persone ritenute maggiormente a rischio quali vittime di truffe, come gli anziani, i Carabinieri stanno diffondendo i consigli per evitare di cadere  nella trappola di malintenzionati e i tipi di comportamento sospetto da cui guardarsi. Grazie proprio a questi suggerimenti, una donna di 80 anni di Pozzilli è riuscita a sventare la truffa. La donna aveva ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si era presentato come appartenente alle forze dell'ordine,  informandola che sua figlia era rimasta coinvolta in un sinistro stradale e che per non finire nei guai avrebbe dovuto pagare una somma in contanti pari a settemila euro. La donna non è caduta nel tranello e ha informato il suo interlocutore che avrebbe chiamato i  Carabinieri della vicenda, così il malfattore ha subito interrotto la telefonata. Ora sono in corso le indagini per tentare di risalire all’identificazione dell’autore della tentata truffa.
Intanto i Carabinieri  ribadiscono ancora una volta di non aprire la porta agli sconosciuti, di diffidare di telefonate da parte di chi che sia che chiede pagamenti di somme in contanti, delle persone che si avvicinano per strada con i pretesti più strani, non consegnando comunque denaro contante per nessun motivo. Nessun ente, che sia Enel, Telecom, Inps, Uffici Postali, Istituti di Credito, Forze dell’Ordine e così via, chiede pagamenti in contanti per strada o presso abitazioni private. Nei casi dubbi, comunque non bisogna esitare nel formulare il numero di emergenza “112”, perché  è sempre meglio un falso allarme che una truffa subita.  
 
 
 

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