DIAGNOSI PRECOCE TUMORE AL SENO: ANCORA TROPPE DIFFERENZE TRA NORD E SUD - Molise Web giornale online molisano
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lunedì, 09 ottobre 2017
Diagnosi precoce tumore al seno: ancora troppe differenze tra Nord e Sud
di Oto Roberta
 
Con l'arrivo di ottobre tornano le iniziative della Lilt (Associazione Italiana dei Registri Tumori), per il mese della prevenzione oncologica dedicato a tutte le donne. "Nastro Rosa", è il titolo della nuova campagna 2017, giunta alla sua 25° edizione utilizzando come testimonial la giovane Ilary Blasi, per attirare l'attenzione anche delle donne più giovani, categoria sempre più colpita dal cancro al seno. 
Le statistiche
Una donna su 8 scopre di avere un tumore di queste, il 5/7% è ereditario caratterizzato dalla mutazione di due geni, il BRCA1 e il BRCA. Secondo l'indagine svolta dall Artum, in Italia, nel 2017 circa 50.500 donne si sono ammalate di tumore: l'incidenza è aumentata per le donne tra i 45 e i 49 anni (+1,9%), e tra le over 70 (+1,4%), mentre diminuisce il tasso di mortalità (-2,2%). 
I tumori più frequenti
Il tumore che colpisce maggiormente le donne è il calcinoma alla mammella, diagnosticato in particolare nelle fasce d'età tra gli 0 e 49 anni (+41%), seguito da 50 -69 ani (35%), e dalle over 70 (22%). Tali differenze dipendono anche dalle diverse zone d'Italia: al Nord si sono diagnosticati circa 162,2 casi rispetto al centro, con 143,2 e al sud con 124,5. Questo tipo di tumore si conferma per avere il tasso di percentualità più alto, circa il 43%. Oggi, grazie anche all'efficacia delle nuove terapie, il tasso di mortalità è diminuito, infatti la sopravvivenza per quelle donne colpite dal tumore è aumentato dell'85% dopo i 5 anni; dell'80% dopo i 10 anni. 
La prevenzione
Una diagnosi precoce è un'ottima alleata. Esami come la mammografia, l'ecografia, i test genetici del BRCA1 e BRCA e ancora, l'autopalpazione sono strumenti in grado di localizzare e scoprire in tempo il cancro e, sconfiggerlo. La diagnosi è il punto principale della nuova campagna della Lilt. Infatti, a partire dal 30 settembre, e per tutto il mese di ottobre, su tutto il territorio nazionale le donne potranno sottoporsi a visite gratuite di prevenzione oncologica al seno e ginecologica, nello specifico per i tumori alla mammella, del colon retto e del collo all'utero. 
Parola d'ordine "Condivisione"
E' stato creato l'hashtag dell'edizione 2017 #mettiloko attraverso il quale, ogni donna può condividere la propria esperienza della malattia. Non solo esperienza, ma anche condivisione di eventi che si sono svolti, o si svolgeranno per tutto il mese di ottobre a livello nazionale, per diffondere la consapevolezza dell'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. 
Le iniziative in Molise
Tante le iniziative anche in Molise come visite gratuite, convegni e seminari, in collaborazione con la sezione Lilt di Campobasso, la Regione Molise e il Coni. L'iniziativa si è aperta sabato 30 settembre e si è svolta a Termoli, presso la sala consigliare del Comune, con la presentazione del progetto "Io cammino e guadagno in guadagno", a cui è seguita la camminata nel borgo antico attraverso la tecnica del Nordic Waliking, organizzato con l'Associazione 2 Passi nel Molise, l'Avis di Termoli, il Con, con il Patrocinio della Regione Molise, dell'Asrem e dell'Ordine dei Medici di Campobasso. Sabato, 7 ottobre, a Castelmauro si è svolto il convegno-incontro formativo sulla dieta mediterranea, olio evo e attività fisica nella prevenzione oncologica.  Per quanto riguarda le visite, tutte le domeniche, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a partire dall'8 e fino al 29 ottobre, negli ospedali di Campobasso, Larino e Termoli  le donne potranno sottoporsi ad esami specialistici, tramite la prenotazione al numero 0875/714008. Sabato 14 ottobre, la Torretta Belvedere di Termoli si illuminerà di Rosa per l'occasione, con la distribuzione di opuscoli informativi, mentre da domenica 15 a domenica 22 ottobre, sarà la volta del Palazzo Comunale ad illuminarsi di rosa. Mercoledì 25 ottobre, a Larino a partire dalle ore 10.00, presso la sala convegni Melograno, si svolgerà il primo dei due eventi conclusivi: dal titolo "I giovani protagonisti del cambiamento per la salute"; il secondo invece, si svolgerà sabato 28, dalle ore 17.00 presso la Sala Macte e riguarderà la presentazione del progetto di attività riabilitativa "Dragon Boat Festival 2018". 
L'analisi del futuro
Secondo una ricerca, nel 2018 in Italia ci saranno oltre 52.000 nuovi casi di cancro alla mammella e, se questo verrà diagnosticato in tempo, l'incidenza di sopravvivenza può raggiungere il 98%. Proprio per questo, si sta cercando di migliorare le tecniche di screening ed una corretta pianificazione territoriale. Continua però a persistere il divario tra le regioni del nord e quelle del sud. Questo è dovuto alla bassa consapevolezza delle Istituzioni sul un migliorare le tecniche di screening, perché andrebbero a incidere positivamente sulla sopravvivenza delle donne affette da tumore. I dati statistici non lasciano equivoci: al nord lo screening coinvolge l'87% delle donne tra i 50 e i 70 anni, al sud, invece, solo il 37%. Nonostante lo stile di vita salutistico del meridione, la mancanza di tecniche di screening migliori, comporta inevitabili gravi conseguenze e i cosiddetti viaggi della speranza.Secondo una ricerca, nel 2018 in Italia ci saranno oltre 52.000 nuovi casi di cancro alla mammella e, se questo verrà diagnosticato in tempo, l'incidenza di sopravvivenza può raggiungere il 98%. Proprio per questo, si sta cercando di migliorare le tecniche di screening ed una corretta pianificazione territoriale. Continua però a persistere il divario tra le regioni del nord e quelle del sud. Questo è dovuto alla bassa consapevolezza delle Istituzioni sul un migliorare le tecniche di screening, perché andrebbero a incidere positivamente sulla sopravvivenza delle donne affette da tumore. I dati statistici non lasciano equivoci: al nord lo screening coinvolge l'87% delle donne tra i 50 e i 70 anni, al sud, invece, solo il 37%. Nonostante lo stile di vita salutistico del meridione, la mancanza di tecniche di screening migliori, comporta inevitabili gravi conseguenze e i cosiddetti viaggi della speranza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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