LARINO. CONSIGLIO COMUNALE: SETTE I PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO DISCUSSI DALL'ASSISE CIVICA - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 30 settembre 2017
Larino. Consiglio comunale: sette i punti all'ordine del giorno discussi dall'assise civica
Si è riunito ieri 29 settembre il consiglio comunale di Larino, sette gli ordini del giorno dell'assise civica. In particolare il Sindaco Vincenzo Notarangelo ha informato il Consiglio sull’avvio della procedura amministrativa che porterà a predisporre il contratto di comodato d’uso tra il Comune di Larino e l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca e nei prossimi giorni sarà effettuato il sopralluogo da parte dei tecnici dei due enti. I costi ordinari e quelli straordinari necessari per l’adeguamento dell’ala destinata ai nuovi uffici, sarà a carico dell’Agenzia. Al massimo entro l’inizio del nuovo anno, ha concluso il primo cittadino che ha già incontrato il Commissario dell’ente di Sviluppo, anche l’Arsarp, dopo lo sportello dell’Agenzia delle Entrate, offrirà i suoi servizi all’interno dell’antico carcere del centro storico. 
Durante la discussione  il consigliere Stefano Mancinelli ha comunicato le proprie intenzioni di voto contrario a tutti gli argomenti in discussione, motivando, ancora una volta, la sua scelta di protesta non contro la maggioranza, ma verso la struttura e alcuni dirigenti comunali che, non preparando in tempo utile i documenti oggetto dei Consigli, impedirebbero agli eletti di poter svolgere la loro funzione di governo.  
E di concerto con il consigliere Urbano, che da tempo insieme a tutta l’opposizione lamenta le stesse inadempienze formali, Mancinelli, dopo aver chiesto ed ottenuto una breve sospensione dei lavori per visionare gli atti, ha votato favorevolmente solo al punto numero due, passato all’unanimità, concernente l’obbligo da parte del Comune di eseguire entro fine settembre la ricognizione delle società partecipate, di cui Larino non fa parte.
Dopodiché Mancinelli e Urbano hanno chiesto di votare il rinvio della seduta, proprio perché i documenti non sono stati messi a disposizione dei consiglieri in tempo utile. Proposta bocciata con sei voti a favore e tre contrari.
Il sindaco è quindi passato ad illustrare i termini dell’accordo transattivo con lo studio Legale Colalillo, che ha portato il Comune a risparmiare circa il 40% dell’iniziale compenso dovuto per cause risalenti a diversi anni fa, tra l’altro estinguibile nell’arco di due bilanci comunali. 
Punto licenziato con i voti contrari di Urbano, Mancinelli.
L’assise ha infine votato per l’accorpamento degli odg 4:5;6 e 7 riguardanti tutti variazioni di bilancio, passati con i voti favorevoli della maggioranza.
 

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