FALSI DOCUMENTI PER POLIZZE ASSICURATIVE (RCA) SCONTATE, INDAGATE AGENZIE DI CAMPOBASSO E ISERNIA - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: CRONACA
venerdì, 26 maggio 2017
Falsi documenti per polizze assicurative (RCA) scontate, indagate agenzie di Campobasso e Isernia
Truffa scoperta dalla Polizia stradale di Amaro (Udine), dove presentavano documenti falsi per riuscire a ottenere da agenzie di assicurazioni del Centro e Nord Italia polizze Rca su auto immatricolate nella Provincia di Napoli, risparmiando così migliaia di euro.
Il numero delle polizze truffaldine - secondo gli investigatori - sono svariate centinaia. A stipularle con agenzie delle province di Udine, Padova, Vicenza, Bolzano, Vercelli, Torino, Bologna, Firenze, Campobasso e Isernia sono stati i componenti di un’organizzazione al cui vertice c’era un’intera famiglia napoletana, composta da due fratelli, una loro sorella e la moglie di uno di loro. Secondo le indagini, dal 2014 il gruppo “commercializzava” polizze Rca per automezzi che, regolarmente immatricolati a Napoli, faceva illecitamente figurare immatricolati in altre province, soprattutto di Udine, dove le tariffe sono estremamente più basse rispetto a quelle partenopee.
La Polizia ha così scoperto che l'organizzazione riusciva a presentare alle varie agenzie assicurative documenti creati ad hoc (dalle carte d'identità ai codici fiscali, alle visure camerali, ai certificati di proprietà) e carte di circolazione sulle quali erano stati applicati falsi tagliandi che attestavano passaggi di proprietà mai avvenuti a favore di privati residenti nel Centro e Nord Italia. Tutta la documentazione veniva trasmessa per posta elettronica, per cui fra agenti assicurativi e componenti dell'organizzazione vi erano solo contatti telefonici.
 
Fonte il messaggero.it

In Evidenza

Ultimi Eventi

Ultimi Video

ELENCO VIDEO

Notizie Correlate

  • Uccise fratello: pena confermata Uccise fratello: pena confermata
    Pena confermata in Appello per Antonio La Porta, l'uomo che nel maggio di due anni fa a Campodipietra (Campobasso) uccise, con un colpo di pistola, il fratello Vincenzo al culmine di una lite per un terreno conteso.    I giudici di secondo grado hanno emesso la loro sentenza poco dopo le 14,30, dopo due ore e mezza di camera...