IMBRARTIAMO, UNA MANO DI VERNICE IN BARBA AD OGNI FORMA DI INTOLLERANZA. I MIGRANTI RESTITUISCONO DECORO ALL'ALBERO DELLA VITA DI MAROTTA - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: POLITICA :: CAMPOBASSO
mercoledì, 17 maggio 2017
ImbrARTiAMO, una mano di vernice in barba ad ogni forma di intolleranza. I migranti restituiscono decoro all'Albero della Vita di Marotta
I migranti all'opera presso "Albero della vita"
Foto di Maurizio Ioia
di Laura D'Ambrosio
Al via la seconda edizione del progetto "ImbrARTiAMO" a cura dell'Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili e dell’assessorato all’Urbanistica del Comune di Campobasso. Ieri mattina la prima mano di vernice sull'"Albero della vita" di Villa Musenga dello scultore e pittore campobassano Gino Marotta, sul quale da tempo campeggiavano scritte e graffiti vandalici.
Dieci ragazzi dello SPRAR, dei CAS e CAT del capoluogo armati di pennelli e secchielli si sono improvvisati imbianchini per un giorno a salvaguardia del decoro urbano. 
Il bianco della vernice ben si sposa con il nero della pelle di questi migranti che si mettono al servizio della città al fine di ripulirla dall'inciviltà di chi la abita.
"Il rispetto del decoro cittadino parte in primis dal rispetto di noi stessi e di chi ci sta intorno, soprattutto se "diverso" - dice il vicesindaco Bibiana Chierchia promotrice del progetto che unisce ad un obiettivo nobile, qual è quello dell'integrazione, un servizio urbano di "smacchiamento" delle brutture che deturpano le bellezze della città.
Nelle operazioni di ripulitura cittadina, i migranti sono coadiuvati dai ragazzi del Liceo Artistico Manzù che li guideranno nella riverniciatura dei prossimi obiettivi scelti quali: l'atrio dell'Assessorato delle Politiche per il Sociale, il muro della scuola di Via Berlinguer e gli interni dell'Ufficio Scolastico Regionale.
Una secchiata di vernice allo scopo di eliminare ogni sorta di "vandalismo mentale e materiale" per aprirsi a nuove forme di accoglienza in barba ad ogni sorta di intolleranza.
Il progetto coinvolgerà di volta in volta i giovani migranti a gruppi di dieci e li vedrà impegnati fino alla fine dell'anno scolastico corrente per poi riprendere a settembre. 
 
 
 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate